Bergamo mette la XL EXTRALIGHT® con le spalle al muro

Una sconfitta amara, ma non è ancora finita. Un passaggio a vuoto nel quarto periodo costa carissimo alla XL EXTRALIGHT®, cui non riesce il colpaccio al PalaAgnelli e che ora si ritrova sotto per 2-1 nella serie dei quarti di finale contro la Azimut Bergamo.

Peccato, perché la Poderosa, nonostante l’assenza di Traini (out per un problema muscolare), era partita con grande autorità, con la faccia giusta che quest’anno ha avuto praticamente ogni volta che si è trovata a giocare lontano da casa. Con Negri a contenere egregiamente Roderick (che ha chiuso comunque in tripla-doppia a quota 18 punti, 15 rimbalzi e 10 assist) e Amoroso ad indicare la via in attacco, i gialloblu prendono subito in mano il match. La difesa tiene bene e in attacco quando Corbett inizia a scaldare i motori e anche Mastellari colpisce dall’arco la Poderosa schizza a +10 (20-30 al 14’). Sembra il preludio alla fuga vera e propria e invece Bergamo, ancora senza Taylor, si accende di colpo: Fattori e Benvenuti iniziano il loro show confezionando il parziale di 11-1 che vale la prima parità della serata (31-31 al 16’). Un canestro di Mastellari fa tenere il naso avanti ai gialloblu prima dell’intervallo lungo (37-39) e al rientro sul parquet dell’intervallo lungo un Simmons finalmente presente anche in attacco scava di nuovo un solco interessante per la squadra di coach Pancotto (37-44 al 22’). Solo che Benvenuti e Fattori hanno trovato fiducia e diventano dei mostri per la retroguardia veregrense e quando si iscrivono al match anche Sergio e Zucca la Azimut mette per la prima volta il naso avanti allungando fino al +5 (57-52 al 29’).

La gara sembra destinata ad un testa a testa fino alla fine, per cui nessuno immagina che la tripla di Mastellari per il 64-66 Poderosa con 7’ ancora da giocare sia l’ultimo vantaggio gialloblu della serata. E invece con quattro triple in rapida successione Bergamo costruisce un parzialone di 13-0 che capovolge la partita come un calzino. Sprofondata a -11 sul 77-66 con 5’ da giocare, la XL EXTRALIGHT® sembra al gancio soprattutto nel morale, ma i gialloblu trovano la forza di riaffacciarsi fino al -4 (82-78 con un libero di Corbett a 1’ abbondante dalla sirena). Il canto del cigno arriva di lì a poco, quando Mastellari fallisce dall’arco per il potenziale -3 e sul ribaltamento di fronte Zugno sigilla la vittoria bergamasca dalla lunetta.

Nulla è perduto, certo, ma ora la XL EXTRALIGHT® non ha più margini di errore: domenica alle 19 (con diretta tv su Sportitalia) i gialloblu sono obbligati a vincere sul parquet del PalaAgnelli se vogliono tenere la serie in vita e riportarla al PalaSavelli.

Queste le parole di coach Pancotto: «E’ stata una partita dura, nella quale abbiamo fatto un buon primo tempo, calando nel secondo soprattutto in difesa. Ci siamo innervositi troppo e nell’ultimo quarto abbiamo subito un parziale di 29-23 concedendo un 6/7 da 3».

 

AZIMUT BERGAMO-XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 86-77

BERGAMO: Augeri ne, Casella 3, Roderick 18, Bedini 2, Taylor ne, Fattori 20, Zucca 5, Piccoli ne, Sergio 8, Marelli ne, Benvenuti 20, Zugno 10. All.: Dell’Agnello.

MONTEGRANARO: Treier 5, Angellotti ne, Testa, Mastellari 11, Simmons 16, Palermo 4, Petrovic ne, Negri 5, Corbett 25, Amoroso 12. All.: Pancotto.

PARZIALI: 14-21, 23-18, 20-15, 29-23.

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