CAJA: «STASERA ABBIAMO SUBITO TROPPO IN AREA»

Ecco il commento di coach Attilio Caja al termine di Acqua S.Bernardo Cantù-Pallacanestro Openjobmetis Varese:

«Siamo incappati in una delle poche giornate nella quale abbiamo subito pesantemente dentro l’area. Cantù ci ha sovrastato, quando abbiamo giocato la nostra miglior pallacanestro in un primo tempo offensivamente molto positivo l’Acqua San Bernardo è rimasta in partita con i rimbalzi offensivi. Anche in difesa abbiamo fatto eccellenti cose tenendo sotto media Gaines, e lavorando bene su Carr e Blakes. Ma abbiamo subito troppo dentro l’area, e soprattutto quel 29-47 a rimbalzo è stato determinante. Bravi i pardoni di casa ad avere più forza nel pitturato; quando nel secondo tempo è sceso di livello Scrubb, nessun altro esterno ha dato una mano ad Avramovic a fare il gioco. Siamo stati deficitari nel terzo quarto e nella quarta frazione lo 0/6 da 3 ci ha penalizzato. Non direi che il problema è la stanchezza, semplicemente stiamo vivendo un momento negativo legato alla nostra qualità balistica. Ormai siamo alla gara numero 27, onestamente le nostre medie da 3 non sono mai state eccelse se non saltuariamente, la nostra posizione nel tiro dall’arco dimostra che il talento è quello. Ieri Jefferson ha confermato di essere il miglior centro del campionato, Cain è un giocatore sul quale facciamo pieno affidamento ma ha fatto fatica lì sotto. Nessun rammarico per la vittoria meritata di Cantù che ha chiuso con 5 stranieri in doppia cifra contro i nostri 2. Noi siamo molto contenti di quel che abbiamo fatto finora: se ad inizio anno qualcuno ci avesse detto che a 3 giornate dalla fine avremmo avuto 28 avrei firmato alla cieca. E abbiamo ancora la possibilità di fare qualche vittoria, pertanto non mi sentirete mai criticare i miei giocatori. Cercheremo di fare il meglio possibile in queste ultime 3 gare, ma vada come vada resterò molto contento di quel che abbiamo fatto e faremo e ringrazierò sempre tutti. Anche oggi abbiamo giocato un eccellente primo tempo, poi è saltato fuori qualche limite della squadra, ma se la volontà è sempre al massimo i limiti non sono una colpa di nessuno».

LA CRONACA DEL MATCHIL TABELLINO

Foto Mattia Ozbot – Riproduzione Vietata

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