La Vanoli torna alla vittoria battendo Pesaro al PalaRadi 97-64!

La Vanoli torna alla vittoria dopo lo stop di Trieste e lo fa in modo perentorio, regolando Pesaro al PalaRadi con il punteggio finale di 97-64.
Mai in discussione la partita grazie ad una partenza forte dei biancoblu che già nel primo quarto mettono 15 punti di differenza tra loro e gli avversari, ipotecando fin da subito l’incontro.

LA CRONACA – Dopo i primi cinque minuti di equilibrio con Pesaro che, grazie alle triple di McCree, Lyons e Zanotti prova a tenere testa ai biancoblu (14-13), la Vanoli trova ritmo in attacco e stringe le maglie in difesa e, con un parziale di 19 a 5, chiude il primo quarto sul 33-18. Vanno avanti a spingere i biancoblu, anche nel secondo parziale, continuando a sfruttare la buona vena di Mathiang e Aldridge e trovando punti anche dalla panchina con Ricci e Stojanovic. Riesce a correre la Vanoli, ritrovandosi al 20′ avanti di 23 punti (53-30). Alla ripresa del gioco l’atteggiamento dei biancoblu non cambia e il vantaggio aumenta ancora sino a passare i 30 punti (68-37). Il punteggio di 80-50 che chiude il parziale rende l’ultimo quarto una passerella che coinvolge anche l’ultimo arrivato Sanguinetti che gioca i suoi primi minuti in maglia Vanoli. Finisce 97-64 con i biancoblu che mettono in cassaforte altri due punti importanti in ottica playoff.

MVP – Mangok Mathiang è l’MVP della partita. Per lui doppia doppia da 20 punti e 14 rimbalzi (6 offensivi) con 6/10 sia dal campo che dalla linea della carità, 7 falli subiti e 2 stoppate per 31 di valutazione finale.

I PROTAGONISTI – Saunders chiude la sua solida partita con 11 punti, 5 rimbalzi e 8 assist per 24 di valutazione. Aldridge sfiora la doppia doppia con 20 punti e 9 rimbalzi per 23 di valutazione. Crawford ne mette 12 mentre Diener in 23 minuti ne segna 11 con 6 assist per i compagni. 8 di Ricci, 7 di Ruzzier e 6 di Stojanovic dalla panchina. Pesaro trova 18 punti da Blackmon e 9 con 18 rimbalzi da Mockevicius. Buona prova di Zanotti con 12 punti e 7 rimbalzi.

IL DATO – Cremona sporca la sua percentuale da due punti solo nell’ultimo parziale (53%). Fino al 30′ era saldamente sopra il 60% (40 punti in area al termine dell’incontro). Pesaro si ferma al 28%. La Vanoli tira inoltre con il 42% da tre trovando parecchi tiri in transizione, grazie anche ai mancati accoppiamenti difensivi di Pesaro, e sfruttando bene per tutta la partita il contropiede (15 punti). Vincono anche a rimbalzo i  biancoblu (50-45) e trovano ben 21 punti da seconde opportunità. I 24 assist attestano la buona coralità del gioco della Vanoli che manda a referto nove giocatori sui 10 scesi in campo.

IL MOMENTO CHIAVE – Negli ultimi cinque minuti del primo quarto la Vanoli con un parziale di 19-5 scava fin da subito il divario decisivo. E’ poi brava a mantenere sempre alta l’intensità sino alla fine.

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