Nazionale A femminile – A1 Femminile, il gioco è più veloce. Crespi: “Mi sono divertito”. Zara: “Ne giova l’appeal del movimento”

Il campionato di Serie A1 Femminile ha chiuso la scorsa settimana la stagione regolare e dopo gli spareggi vinti da Geas e Vigarano, ci si appresta a vivere i quarti di finale dei playoff. Qualcosa nel gioco è cambiato: lo confermano, rispetto alla passata stagione, il maggior numero di possessi in una partita (da 70.9 a 74.4) e i 18.8 tiri da tre mediamente presi nel corso dei 40 minuti (16.5 nel 2017/2018)

Così Marco Crespi, Head Coach della Nazionale Femminile. “Mi sono divertito. Come spettatore, e spettatore interessato, mi sono divertito quest’anno a vedere le partite del nostro campionato. Qualcuna proprio bella, qualcuna - come è normale - meno, ma la sensazione era di vedere attaccare. Attaccare più in velocità della stagione precedente. Tante squadre entravano in corsa nelle situazioni di gioco. Bello da vedere, ma anche occasione per ogni giocatrice per poter osare e crescere. Ma anche percorso efficiente per vincere”.

La conferma di questa sensazione arriva da Francesca Zara. "Sono felice che il campionato abbia dato queste sensazioni. Il gioco in velocità è sempre stato la mia linfa vitale, da giocatrice. Riuscire a creare vantaggi in velocità con coraggio e convinzione non può che portare ad un basket bello, aumentando l'appeal del basket femminile".
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