Domenica 9 dicembre alle ore 16,00: Umana Reyer Venezia – Fila San Martino di Lupari

Superato di slancio l’ostacolo Brno e ottenuta la qualificazione al turno successivo di Eurocup, le lagunari si concentrano sulla nona giornata di campionato che le vedrà opposte – nel corso del secondo Reyer Day stagionale – al Fila San Martino di Lupari.
Il mercato estivo ha segnato una serie di importanti cambiamenti nel roster giallonero che ha dovuto “fare i conti” con il trasferimento di Marcella Filippi e Martina Fassina alla corte di “patron” Cestaro. Dopo anni di lontananza, sono così rientrate nella “tana” delle Lupe le ex orogranata Caterina Dotto e Martina Sandri alle quali si è aggiunta, proveniente da Lucca, Federica Tognalini, a sua volta con trascorsi nel settore giovnile veneziano.
La Dirigenza luparense ha rinnovato completamente anche il comparto “straniere” sottoscrivendo nuovi rapporti contrattuali con la lettone Zenta Melnika e con il “duo” USA composto da Marshall e Webb.
La prima è un centro ventisettenne che ha mosso i suoi primi passi in Grecia esprimendosi subito ad ottimi livelli. Grazie alle sue performances, è stata chiamata nel “lontano” 2012 dal Cras Taranto con cui ha giocato la seconda parte della stagione conquistando lo scudetto. Gli anni successivi l’hanno vista impegnata ancora in Grecia e in Romania. Rientrata in patria, nelle fila di Riga, ha disputato anche l’Eurocup per poi migrare nuovamente all’estero nella formazione svedese dell’Udominate Umea conseguendo, a suon di punti e rimbalzi, il titolo di miglior pivot dell’anno. L’ultima stagione l’ha vista protagonista in terra magiara con la squadra di Miskolc, prossima avversaria dell’Umana Reyer. Punto fisso della Nazionale del suo paese, porta esperienza e solidità sotto i tabelloni padovani.
Tyaunna Marshall è un prodotto di Georgia Tech ed ha scritto il proprio nome nella storia dell’Ateneo come miglior marcatrice di sempre. 14.ma scelta assoluta al Draft WNBA del 2014, ha deciso di intraprendere subito la carriera professionistica sbarcando in Italia, chez Vigarano. Dopo pochi mesi, ha ceduto alle “lusinghe” dello Sfantu Gheorghe, società rumena con la quale ha giocato per tre anni e mezzo mettendo in bacheca tre titoli e tre coppe nazionali.
A completare il terzetto è stata infine chiamata Adrienne Webb, ex compagna di Marshall in Romania. Nata in Alabama, si è messa in luce per il suo innato talento offensivo sin dall’inizio del suo percorso liceale presso la Sparkman Hight che ha ritirato la sua maglia numero 30. Confermate le proprie doti con la Louisiana State University, ha chiuso l’esperienza accademica con oltre 14 punti di media. Conseguita la laurea, ha scelto di solcare l’oceano per giocare in Svezia e, negli ultimi quattro anni, in Romania con altrettante diverse formazioni.
L’esordio nella Sorbino Cup del team capitanato da coach Gianluca “Larry” Abignente si è rivelato amaro stante la sconfitta per un solo possesso patita contro la Dike Napoli. I successivi sei punti consecutivi, frutto delle vittorie conseguite con Lucca, Empoli e Battipaglia, hanno fatto comprendere le potenzialità del Fila e la sua volontà di recitare ancora un ruolo da protagonista. A complicare le cose, proprio nell’incontro con le campane, è arrivata l’uscita di scena da parte di Caterina Dotto, che aveva iniziato alla grande la sua stagione con prestazioni sempre in doppia cifra e con “vagonate” di assist serviti alle compagne, infortunatasi gravemente a quattro minuti dal termine.
Il contraccolpo psicologico per la rinuncia forzata alla play titolare non si è fatto attendere e, in quest’ottica, va letta anche la “scivolata” sul legno della Geas Sesto San Giovanni. Ricompattati i ranghi, è arrivato il successo interno su Ragusa al quale è seguito un nuovo stop sul terreno della sorprendente Broni. L’ultima gara è stata una passerella festosa di fronte al proprio appassionato pubblico cui il Fila ha “regalato”, al termine di un incontro entusiasmante e in barba al voltafaccia della “dea bendata”, una prestigiosa vittoria contro le Campionesse d’Italia in carica.
Sull’onda dell’entusiasmo per quest’ultimo risultato positivo, grazie al quale San Martino si è attestato saldamente al quarto posto della classifica generale a quota 10 punti, affiancato a Napoli e Ragusa, le patavine scenderanno sul legno del Taliercio cercando un immediato “bis” che infranga l’imbattibilità delle lagunari.
Con queste premesse, si prospetta come sempre un derby dall’esito incerto che dovrà essere da subito ben interpretato dalle ragazze di coach Liberalotto per garantire continuità alla loro “striscia” vincente.
(s.v.)