Banco di Sardegna Sassari – Umana Reyer 83-86

Parziali: 23-11; 17-22; 20-29; 23-24.

Progressivi: 23-11; 40-33; 60-62; 83-86.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 2, Smith 12, Bamforth 15, Petteway 16, Devecchi, Magro 1, Pierre, Gentile 6, Thomas 4, Polonara 15, Diop, Cooley 12. All. Vincenzo Esposito

Reyer Venezia. Haynes 15, Stone, Bramos 9, Tonut 13, Daye 21, De Nicolao 3, Vidmar 6, Jerkovic, Biligha 2, Giuri 7, Cerella, Watt 10. All. Walter De Raffaele

L’Umana Reyer conquista la sesta vittoria in altrettante partite espugnando 83-86 il PalaSerradimigni di Sassari al termine di una gara che gli orogranata hanno portato a casa dopo averne cambiato l’inerzia nel terzo quarto.
Successo importante per gli uomini di coach De Raffaele che si è detto orgoglioso dei propri giocatori, spendendo una parola di merito per Marco Giuri (+14 di plus minus e 11 di valutazione che è stato molto importante nel successo esterno).

Parte meglio la Dinamo, che nel primo tempo conquista un vantaggio di 7 lunghezze. Nel secondo tempo gli orogranata trovano un super Austin Daye che insieme al gioco corale permette all’Umana Reyer di tornare in partita: la sfida diventa una danza punto a punto e gli orogranata toccano anche un vantaggio di 8 punti. Finale al cardiopalmo con due triple di Bamforth che riportano Sassari -1 con 5″ da giocare. La preghiera di Smith si ferma al primo ferro e l’Umana Reyer può festeggiare una vittoria storica: mai una stagione in Serie A era iniziata con un 6-0.

Starting five biancoblu con Smith, Bamforth, Petteway,Thomas e Cooley, coach De Raffaele risponde con Haynes, Stone, Bramos, Daye e Vidmar. Avvio contratto per entrambe le squadre, a rompere il ghiaccio sono i biancoblu con Thomas e Bamforth. Venezia apre le danze con Haynes dall’arco e Vidmar dalla media e scrive il sorpasso. Cooley risporta i suoi in parità, botta e risposta dall’arco tra Daye e Smith. Gli orogranata mettono la testa avanti con Bramos dai 6.75. Ma gli uomini di coach Vincenzo Esposito piazzano un break di 15-0 che li porta ampiamente avanti. A suonare la carica Petteway, si uniscono alla causa Gentile, Cooley e Polonara. Il canestro and one di Petteway chiude la prima frazione 23-11. La Reyer si sblocca e si riporta a contatto con Watt, Tonut e De Nicolao. Polonara e Smith bloccano il parziale orogranata. Tonut riporta i suoi a un possesso di distanza, la reazione biancoblu ha la grinta di Terran Petteway che infila due canestri di fila. Smith e Magro si uniscono alla causa e siglano il +8. Ancora Tonut ad accorciare le distanze ma Polonara e Cooley chiudono il primo tempo 40-33. Al rientro sul parquet si alza la tensione sul parquet: Daye si accende e riporta i suoi in parità bombardando dalla lunga distanza. Sul 50 pari si apre una nuova partita: le due squadre si affrontano punto a punto. Per Sassari ci sono Smith, Gentile e Polonara, gli ospiti trovano Haynes e Tonut. Il duello tra presente e passato del Banco, con Smith e Haynes, appassiona il pubblico del PalaSerradimigni. Il canestro al 30’ del numero 7 orogranata chiude la terza frazione 60-62. In avvio di ultimo quarto gli ospiti scrivono il +7, è Achille Polonara a trascinare i suoi. Daye e Haynes conducono l’Umana Reyer avanti, risponde la bomba di Bamforth: Smith serve Thomas per il canestro del -5. Daye e Watt rispondono. Quando mancano 100″ alla fine gli orogranata sono avanti di 7. Tripla di Petteway da distanza siderale, risponde Bramos. Scott Bamforth si carica la squadra sulle spalle e con due bombe scrive il – 1 con 7″. Fallo di Gentile, Haynes in lunetta non sbaglia, la preghiera di Smith si ferma sul primo ferro: l’Umana Reyer si aggiudica una partita spettacolare. Al PalaSerradimigni finisce 83-86.