U13 ELITE A TESTA ALTA CON LA VIRTUS!

Sabato 27 ottobre 2018. Cominciamo dalla fine, stavolta. Con le parole finali pronunciate con la squadra in campo da Marco Pappalardo e l'urlo del gruppo Under 13 Elite, con i genitori in piedi ad applaudire... Ecco, questo l'epilogo della seconda partita ufficiale disputata nel Campionato FIP, "aslfaltati" nel punteggio finale per 113-29 dalla Virtus Pallacanestro, ma non per questo piegati.

Complimenti ai bianconeri allenati da Mattia Largo, dimostratisi la corazzata capace di vincere a Minerbio per 24-120 (con un impressionante 0-35 iniziale) anche tra le mura amiche della Palestra Porelli. Squadra fisica, tosta, pronta a spingere gli avversari nelle zone d'ombra e punire qualsiasi loro errore con recuperi, palle rubate sulla rimessa e folate in contropiede.

"Cerchiamo di giocare restando aggrappati al punteggio - aveva detto Coach Pappalardo ai ragazzi di INVICTUS Academy in spogliatoio - ma se i problemi cestistici dovessero diventare troppo grandi, continuiamo a lottare, senza più guardare al tabellone ma provando a superare le difficoltà con tutte le nostre forze". Ecco, il primo quarto ha mostrato tutta la voglia di crederci dei nostri "Oranges". 

Quintetto d'avvio con Alessandro Zanfanti, Luca Di Pace, Gregorio Manfredini più Maxim Frascà e Giacomo Rocchi (un doppio esordio che ci ha reso felicissimi!), immediata la superiorità bianconera a rimbalzo con tre palloni consecutivi conquistati sotto il tabellone d'attacco, ma Ale Z. a rompere il ghiaccio dalla lunetta con il primo tiro libero segnato dopo 56", 4-1.

Sarà Luca a rompere l'8-0 bianconero segnando in campo aperto e subendo fallo (12-3), quindi nonostante il rullo compressore Virtus, la voglia di Ale Z. di non risparmiarsi, conquistando quattro tiri liberi per segnare 3 punti (20-6), aprendo il mini-break degli ultimi 2'30" controfirmato da due canestri di Greg (più fallo), e dall'assist di Filippo Garuti per l'appoggio di Maxim, 7 a 3 e -11, 23-12.

Immancabile la reazione d'orgoglio bianconera nel secondo quarto, dopo essersi fatti rubare la scena nel finale del primo: 12-0 in 3'33" per il +23, quindi un altro 11-0 per il +34 del 46-12, rotto dal primo dei due tiri liberi infilati da Greg negli ultimi 3'27", capace di conquistarsi tre viaggi in lunetta, evitando così di protrarre il digiuno fino all'intervallo, giunto sul 56-14.

"Sta a voi la scelta, ragazzi: tornare in campo lasciandoci sovrastare fisicamente dalla Virtus, oppure reagire e giocare con l'intensità del primo quarto, meritandoci il diritto di uscire dal campo a testa alta". Efficaci le parole del Coach, capaci di resettare i suoi giocatori dal blackout prolungato, infondere coraggio, sottolineare chi aveva provato più degli altri, a costo di subire più contatti.

Reazione dimostrata poi sul campo, senza che la Virtus conceda mai un solo centimetro. Tredici punti filati bianconeri, tornando a far male a rimbalzo d'attacco e sui recuperi nella propria metà campo offensiva, eppure gli "Oranges" non smettono di provarci. Ale Z. spende un fallo impedendo un canestro facile ad un avversario grosso il doppio, Pietro Barbieri viene fuori dalla panchina mettendoci tanta grinta, così come Loren Logozzo, Alessandro Idalghi e Stefano Lelli.

La difesa Virtus resta asfissiante, ma i nostri ci provano. E conquistano tiri liberi: il 2/2 di Maxim vale i primi due punti della ripresa dopo 4'50" (69-16), un libero a testa di Greg e Marco De Luca, poi altri due liberi infilati da Giacomo, seguiti da un suo stesso recupero e corsa a canestro (75-22). E ancora, un 2/2 di Ale Z. dalla linea e un rimbalzo difensivo di Enrico Papoff, che subisce fallo guadagnandosi il viaggio in lunetta.

Come aveva detto il Coach, non importa più il divario sul tabellone, ma giocare al massimo delle proprie possibilità. E quel 29-10 del terzo periodo somiglia molto di più al primo che non al secondo periodo, la Virtus chiude con l'ennesima folata sull'85-24 ma gli applausi per gli "Oranges" sono pienamente meritati.

E la carica del "gruppone" di INVICTUS Academy, che unisce panchina, campo e tribuna, non si placa nemmeno negli ultimi 10', con la Virtus a continuare la sua marcia imperiosa senza mai calare la pressione - se vogliamo, una forma di rispetto anche questa. E con i nostri ragazzi a non risparmiarsi su nessun contrasto né contatto, prendendo e spendendo falli.

Correndo in contropiede, sbagliando ma provandoci ancora, strappando rimbalzi e lottando fino alla sirena finale. Subendo un parziale finale di 28-5, con Luca a segnare dall'angolo su un rimbalzo d'attacco di Greg e poi a infilare un tiro libero, e Filo a servire nuovamente Maxim, per l'ultimo canestro arancione. Finale sul 113-29, saluto tra le due squadre, abbraccio tra gli allenatori.

Poi, le ultime parole pronunciate al gruppo da Marco Pappalardo, con Andrea Gatti al suo fianco, prima dell'urlo "Invictus!", perché si può uscire a testa alta anche da una pesante sconfitta. Lo dimostrano gli applausi dei genitori a tutti i ragazzi (peccato per l'assenza di Pierfrancesco Pucci e Samuele Sarti, con Alessandro Solmi pronto ad unirsi al gruppo). Epilogo tutti insieme, staff, ragazzi e genitori, a mangiare la pizza. Giusto e bello così.

VIRTUS PALLACANESTRO: 113 - Accorsi 11, Franceschini 11, Focci 18, Giannone 10, Boggian 12, Soli 4, Braccio 8, Fiorentini 15, Galvan 7, Menini 3, Paolucci (Cap.) 10, Penta 4. Capo Allenatore: Mattia Largo, Assistente Allenatore: Edoardo Costa.

INVICTUS BOLOGNA: 29 - Zanfanti (Cap.) 6, Garuti, Di Pace 5, Idalghi, Papoff, Logozzo, Frascà 6, Manfredini 7, Lelli, De Luca 1, Rocchi 4, Barbieri. Capo Allenatore: Marco Pappalardo, Assistente Allenatore: Andrea Gatti.

Parziali: 23-12, 33-2 (46-14), 29-10 (75-24), 28-5 (113-29)
Arbitro: Marco Rubini e Luciano Bertocchi.

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